{"id":23502,"date":"2026-03-13T15:58:54","date_gmt":"2026-03-13T07:58:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/?p=23502"},"modified":"2026-03-09T16:03:35","modified_gmt":"2026-03-09T08:03:35","slug":"protezioni-scariche-fotovoltaico-2026-guida-completa-a-spd-inverter-e-messa-a-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/protezioni-scariche-fotovoltaico-2026-guida-completa-a-spd-inverter-e-messa-a-terra\/","title":{"rendered":"Protezioni Scariche Fotovoltaico 2026: Guida Completa a SPD, Inverter e Messa a Terra"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-rank-math-toc-block\" id=\"rank-math-toc\"><h2>Sommario<\/h2><nav><ul><li class=\"\"><a href=\"#perche-servono-protezioni-nei-fv-in-italia-rischi-trend-e-impatti\">Perch\u00e9 servono protezioni nei FV in Italia: rischi, trend e impatti<\/a><ul><li class=\"\"><a href=\"#dati-2023-2024-boom-fv-e-maggiore-esposizione-al-rischio\">Dati 2023\u20132024: boom FV e maggiore esposizione al rischio<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#rischi-tecnici-fulminazione-diretta-indiretta-sovratensioni-e-emi\">Rischi tecnici: fulminazione diretta\/indiretta, sovratensioni e EMI<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#mappa-italiana-dei-fulmini-e-stagionalita-del-rischio\">Mappa italiana dei fulmini e stagionalit\u00e0 del rischio<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#densita-dei-fulmini-in-alcune-regioni\">Densit\u00e0 dei fulmini in alcune regioni<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#impatti-economici-downtime-e-costi-medi-di-riparazione\">Impatti economici: downtime e costi medi di riparazione<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class=\"\"><a href=\"#quadro-normativo-2026-cei-ue-e-obblighi-gse-per-gli-impianti-fv\">Quadro normativo 2026: CEI, UE e obblighi GSE per gli impianti FV<\/a><ul><li class=\"\"><a href=\"#standard-tecnici-applicabili-cei-en-e-coordinamento-con-pniec\">Standard tecnici applicabili: CEI, EN e coordinamento con PNIEC<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#norme-e-piani-italia-ue-d-lgs-199-2021-pniec-resilienza-di-rete\">Norme e piani Italia\/UE: D.Lgs 199\/2021, PNIEC, resilienza di rete<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#verifiche-ispezioni-e-responsabilita\">Verifiche, ispezioni e responsabilit\u00e0<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#novita-2025-2026-e-trend-regolatori\">Novit\u00e0 2025\u20132026 e trend regolatori<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class=\"\"><a href=\"#tipi-di-scaricatori-spd-per-fotovoltaico-dc-ac-e-ibridi\">Tipi di scaricatori (SPD) per fotovoltaico: DC, AC e ibridi<\/a><ul><li class=\"\"><a href=\"#come-funzionano-gli-spd-forme-donda-uc-up-e-coordinamento\">Come funzionano gli SPD: forme d\u2019onda, Uc, Up e coordinamento<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#criteri-di-scelta-tagliare-su-misura-per-impianti-fv-italiani\">Criteri di scelta: tagliare su misura per impianti FV italiani<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#pro-e-contro-per-residenziale-pmi-utility\">Pro e contro per residenziale, PMI, utility<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#errori-da-evitare-nella-scelta\">Errori da evitare nella scelta<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class=\"\"><a href=\"#protezioni-scariche-fotovoltaico-cosa-installare-e-dove\">Protezioni scariche fotovoltaico: cosa installare e dove<\/a><ul><li class=\"\"><a href=\"#schema-residenziale-\u2264-10-k-w-autoconsumo-connesso-in-bt\">Schema residenziale \u226410 kW (autoconsumo connesso in BT)<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#schema-commerciale-10-50-k-w-tetto-capannone-pmi\">Schema commerciale 10\u201350 kW (tetto capannone\/PMI)<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#impianti-con-accumulo-e-wallbox-ev\">Impianti con accumulo e wallbox EV<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#coordinamento-con-lps-parafulmine-e-messa-a-terra\">Coordinamento con LPS\/parafulmine e messa a terra<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class=\"\"><a href=\"#dimensionamento-e-calcolo-del-rischio-metodo-pratico-per-l-italia\">Dimensionamento e calcolo del rischio: metodo pratico per l\u2019Italia<\/a><ul><li class=\"\"><a href=\"#valutazione-del-rischio-secondo-cei-81-10-en-62305-passi-operativi\">Valutazione del rischio secondo CEI 81-10\/EN 62305 Passi operativi:<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#dimensionare-spd-correnti-tensioni-e-coordinamento\">Dimensionare SPD: correnti, tensioni e coordinamento<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#esempio-pratico-di-selezione-spd-impianto-6-k-w\">Esempio pratico di selezione SPD (impianto 6 kW)<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#indice-regionale-e-mappe-rischio-lombardia-vs-sicilia-puglia-e-veneto\">Indice regionale e mappe rischio: Lombardia vs Sicilia, Puglia e Veneto<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#errori-tipici-nel-dimensionamento-e-come-evitarli\">Errori tipici nel dimensionamento e come evitarli<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class=\"\"><a href=\"#manutenzione-controlli-e-durata-tenere-efficienti-gli-spd\">Manutenzione, controlli e durata: tenere efficienti gli SPD<\/a><ul><li class=\"\"><a href=\"#ispezioni-periodiche-e-test-consigliati-cei-0-21-en-62305\">Ispezioni periodiche e test consigliati (CEI 0-21\/EN 62305)<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#segnali-di-fine-vita-e-sostituzione-preventiva\">Segnali di fine vita e sostituzione preventiva<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#documentazione-registro-interventi-e-conformita-gse\">Documentazione, registro interventi e conformit\u00e0 GSE<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#integrazione-con-sistemi-di-accumulo-e-ip-ambientale\">Integrazione con sistemi di accumulo e IP ambientale<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class=\"\"><a href=\"#confronto-costi-prestazioni-e-roi-marche-certificate-e-scelte-smart\">Confronto costi, prestazioni e ROI: marche certificate e scelte smart<\/a><ul><li class=\"\"><a href=\"#fasce-di-prezzo-italia-e-cosa-includere-nel-preventivo\">Fasce di prezzo Italia e cosa includere nel preventivo<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#prestazioni-e-certificazioni-come-leggere-le-schede-tecniche-cosa-controllare\">Prestazioni e certificazioni: come leggere le schede tecniche Cosa controllare:<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#roi-rischio-evitato-e-assicurazioni\">ROI, rischio evitato e assicurazioni<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#casi-duso-reali-puglia-lombardia-utility-scale\">Casi d\u2019uso reali: Puglia, Lombardia, utility-scale<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class=\"\"><a href=\"#incentivi-e-agevolazioni-2026-detrazioni-e-compatibilita-con-cer\">Incentivi e agevolazioni 2026: detrazioni e compatibilit\u00e0 con CER<\/a><ul><li class=\"\"><a href=\"#ecobonus-50-65-e-altre-misure\">Ecobonus 50\u201365% e altre misure<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#compatibilita-con-comunita-energetiche-cer-e-autoconsumo\">Compatibilit\u00e0 con comunit\u00e0 energetiche (CER) e autoconsumo<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#documenti-necessari-e-iter-pratico\">Documenti necessari e iter pratico<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#limiti-e-attenzioni-sugli-incentivi\">Limiti e attenzioni sugli incentivi<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class=\"\"><a href=\"#errori-comuni-e-come-evitarli-checklist-operativa\">Errori comuni e come evitarli (checklist operativa)<\/a><ul><li class=\"\"><a href=\"#posizionamento-e-cablaggio-errati\">Posizionamento e cablaggio errati<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#sottodimensionamento-e-scelta-non-coerente\">Sottodimensionamento e scelta non coerente<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#falsa-sicurezza-con-il-solo-parafulmine\">Falsa sicurezza con il solo parafulmine<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#manutenzione-trascurata-e-documentazione-incompleta\">Manutenzione trascurata e documentazione incompleta<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class=\"\"><a href=\"#domande-frequenti\">Domande frequenti<\/a><ul><li class=\"\"><a href=\"#faq-question-1773043356956\">Quali protezioni sono obbligatorie per l&#8217;inverter?<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#faq-question-1773043367557\">A cosa servono gli scaricatori di sovratensione (SPD)?<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#faq-question-1773043376306\">Come proteggere l&#8217;impianto fotovoltaico dai fulmini?<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#faq-question-1773043385107\">Quando \u00e8 necessario il quadro di stringa esterno?<\/a><\/li><li class=\"\"><a href=\"#faq-question-1773043395490\">Come verificare se uno scaricatore \u00e8 da sostituire?<\/a><\/li><\/ul><\/li><li class=\"\"><a href=\"#riferimenti\">Riferimenti<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div><p>Le protezioni scariche fotovoltaico sono oggi un tema decisivo: con oltre 37 GW FV installati e 1,87 milioni di impianti (circa l\u201986% domestici), in Italia crescono i danni da scariche atmosferiche e sovratensioni, con costi rilevanti per pannelli e inverter, batterie e altri componenti critici. Il nostro territorio, con densit\u00e0 di fulmini elevata su Alpi e Appennini, registra picchi estivi e una rete pi\u00f9 esposta grazie ai record di produzione solare. Le norme CEI\/UE puntano sulla resilienza, imponendo protezioni idonee. In questa guida imparerai quando e quali SPD installare (DC\/AC\/ibridi), gli schemi per impianti residenziali e PMI, i requisiti normativi 2026, il dimensionamento, la manutenzione, i costi\/ROI, gli incentivi fiscali e casi reali italiani. Segue una guida pratica in 9 sezioni con checklist, confronti e dati GSE\/Terna\/CEI.<\/p><h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"perche-servono-protezioni-nei-fv-in-italia-rischi-trend-e-impatti\">Perch\u00e9 servono protezioni nei FV in Italia: rischi, trend e impatti<\/h2><p>Con la crescita esponenziale del fotovoltaico in Italia, sempre pi\u00f9 impianti si trovano esposti a rischi naturali come fulmini e sovratensioni. L\u2019aumento della potenza installata, unito alla capillarit\u00e0 degli impianti residenziali e commerciali, rende le protezioni scariche fotovoltaico non pi\u00f9 un optional ma un elemento essenziale per la sicurezza e la continuit\u00e0 degli impianti. Nei paragrafi che seguono analizzeremo dati aggiornati, trend di esposizione al rischio e impatti economici, evidenziando perch\u00e9 una corretta strategia di protezione sia fondamentale per salvaguardare produttivit\u00e0 e durata degli impianti.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"dati-2023-2024-boom-fv-e-maggiore-esposizione-al-rischio\">Dati 2023\u20132024: boom FV e maggiore esposizione al rischio<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Potenza FV totale 2024: circa 37.002 MW, +22% rispetto al 2023; impianti totali: 1.875.870; circa l\u201986% &lt;10 kW (fonte <a href=\"https:\/\/www.gse.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">GSE<\/a>\/SISTAN).<\/li>\n\n<li>Produzione 2024: 35.993 GWh (+17,2% annuo); Puglia leader con ~12,9% del totale nazionale.<\/li>\n\n<li>Allacci in rete: +63% nel Q1 2024 (fonte Terna); filiera: circa 94.372 imprese e 354.885 addetti.<\/li>\n\n<li>Implicazione: pi\u00f9 impianti capillari in aree a elevata densit\u00e0 di fulmini \u2192 necessit\u00e0 di protezioni scariche fotovoltaico diffuse, sia lato DC sia lato AC.<\/li><\/ul><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"rischi-tecnici-fulminazione-diretta-indiretta-sovratensioni-e-emi\">Rischi tecnici: fulminazione diretta\/indiretta, sovratensioni e EMI<\/h3><p>I fulmini generano sovratensioni e campi elettromagnetici che si propagano per accoppiamento induttivo, capacitivo e conduttivo. Anche senza impatto diretto, una scarica nelle vicinanze pu\u00f2 indurre picchi di tensione sulle stringhe FV e sulla rete in millisecondi.<\/p><ul class=\"wp-block-list\"><li>Sovratensioni indotte: fino a 300 V per cm per kA lungo i conduttori in caso di eventi intensi. Su cavi estesi (campi FV, dorsali tetto\u2013locale tecnico) l\u2019impulso pu\u00f2 superare l\u2019isolamento di moduli e inverter.<\/li>\n\n<li>Disturbi EMI: fino a 1000 MHz, causa di errori su comunicazioni (RS485, CAN, Ethernet) e malfunzionamenti di BMS, datalogger e contatori.<\/li>\n\n<li>Guasti ricorrenti: ingressi MPPT e stadi di potenza dell\u2019<a href=\"https:\/\/aforenergy.com\/it\/solar-inverter-manufacture\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">inverter fotovoltaico<\/a>, sezioni diodi nei moduli, interfacce BMS delle batterie di accumulo, alimentatori ausiliari.<\/li>\n\n<li>Evidenze di campo: in base a esperienze tecniche ed analisi ENEA, il 20\u201330% dei guasti registrati su impianti in aree esposte \u00e8 correlabile a eventi di fulminazione o sovratensione.<\/li><\/ul><div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1199\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/2-8-1199x800.webp\" alt=\"Dettaglio dei pannelli fotovoltaici con staffe e cavi, mostrando le protezioni per le scariche elettriche.\" class=\"wp-image-23504\" srcset=\"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/2-8-1199x800.webp 1199w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/2-8-400x267.webp 400w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/2-8-768x512.webp 768w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/2-8-430x287.webp 430w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/2-8-700x467.webp 700w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/2-8-150x100.webp 150w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/2-8.webp 1280w\" sizes=\"(max-width: 1199px) 100vw, 1199px\" \/><\/figure><\/div><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"mappa-italiana-dei-fulmini-e-stagionalita-del-rischio\">Mappa italiana dei fulmini e stagionalit\u00e0 del rischio<\/h3><p>Ogni anno in Italia si registrano oltre due milioni di eventi di fulminazione, concentrati soprattutto lungo l\u2019arco Alpino e la dorsale Appenninica, con picchi estivi, secondo i <a href=\"https:\/\/www.sistan.it\/index.php?id=319&amp;no_cache=1&amp;tx_ttnews%5Btt_news%5D=12381\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dati SISTAN<\/a>, con picchi estivi. Le regioni del Nord e l\u2019Appennino centrale mostrano densit\u00e0 elevate, mentre Puglia e Veneto uniscono alta penetrazione FV e rischio temporalesco significativo. Le implicazioni pratiche sono:<\/p><ul class=\"wp-block-list\"><li>Per le regioni a rischio, il coordinamento delle protezioni scariche fotovoltaico \u00e8 pi\u00f9 severo, con SPD Tipo 1\/1+2 all\u2019ingresso e Tipo 2 vicino a inverter\/quadri DC.<\/li>\n\n<li>Attenta verifica della messa a terra impianto, soprattutto dove i suoli sono resistivi.<\/li>\n\n<li>Protezione anche delle linee dati e dei servizi ausiliari (monitoraggi, PoE).<\/li><\/ul><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"densita-dei-fulmini-in-alcune-regioni\">Densit\u00e0 dei fulmini in alcune regioni<\/h3><p>Secondo le mappe ARPA e CEI sulla densit\u00e0 di fulmini (Ng, numero di fulmini\/km\u00b2\/anno), l\u2019Italia mostra differenze regionali significative. Alcuni esempi indicativi:<\/p><ul class=\"wp-block-list\"><li>Lombardia: circa 2,5\u20133,2 Ng\/km\u00b2\/anno<\/li>\n\n<li>Veneto: circa 2,8\u20133,5 Ng\/km\u00b2\/anno<\/li>\n\n<li>Puglia: circa 3,5\u20134,2 Ng\/km\u00b2\/anno<\/li>\n\n<li>Sicilia: fino a 4,5 Ng\/km\u00b2\/anno<\/li><\/ul><p>Circa il 70\u201380% delle scariche si concentra tra maggio e settembre, periodo con maggiore instabilit\u00e0 atmosferica.<\/p><p>Il dato nazionale varia a seconda delle fonti: mediamente ~1,5 milioni di fulmini nube-terra all\u2019anno, mentre includendo le scariche intra-nube il totale pu\u00f2 superare i 2 milioni di eventi annui.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"impatti-economici-downtime-e-costi-medi-di-riparazione\">Impatti economici: downtime e costi medi di riparazione<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Perdite di produzione: dove mancano le protezioni, dopo un evento severo si rilevano cali dal 20% al 50% annuo per fermi e degradi hardware.<\/li>\n\n<li>Costi medi: sostituzione di un inverter residenziale pu\u00f2 costare migliaia di euro, con fermo impianto tipico di 1\u20133 settimane tra diagnosi, ordine, installazione.<\/li>\n\n<li>Ritorno dell\u2019investimento: in aree ad alto rischio fulmini, l\u2019installazione coordinata di SPD ha un payback medio di 2\u20133 anni, considerando guasti evitati e maggiore continuit\u00e0 di esercizio.<\/li><\/ul><h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"quadro-normativo-2026-cei-ue-e-obblighi-gse-per-gli-impianti-fv\">Quadro normativo 2026: CEI, UE e obblighi GSE per gli impianti FV<\/h2><p>La normativa 2026 per gli impianti fotovoltaici definisce con precisione obblighi e responsabilit\u00e0 legati alla sicurezza e alla continuit\u00e0 di esercizio. Standard CEI, EN e indicazioni GSE non lasciano spazio a interpretazioni: i dispositivi di protezione da sovratensioni (SPD) non sono optional, ma strumenti fondamentali per garantire conformit\u00e0, protezione da fulmini e corretto funzionamento degli impianti, inclusi quelli con accumulo o collegati a comunit\u00e0 energetiche. Nei paragrafi successivi vedremo come norme, verifiche periodiche e requisiti documentali si intrecciano per tutelare produttori, reti e incentivi.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"standard-tecnici-applicabili-cei-en-e-coordinamento-con-pniec\">Standard tecnici applicabili: CEI, EN e coordinamento con PNIEC<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>CEI 0-21: per impianti connessi in bassa tensione (BT) richiede la presenza e il coordinamento di dispositivi contro le sovratensioni. Prevede collaudi e manutenzioni periodiche.<\/li>\n\n<li>CEI EN 62305 (serie) e CEI 81-10 (EN 62305): definiscono la protezione contro i fulmini, la valutazione del rischio e i livelli di protezione (LP I\u2013IV).<\/li>\n\n<li>EN\/CEI 61643-11 e EN 50539-11\/12: specifiche per i dispositivi di protezione da sovratensione (SPD) lato AC e lato DC dedicati al fotovoltaico.<\/li><\/ul><p>Il punto chiave \u00e8: gli SPD non sono accessori opzionali ma elementi di sicurezza e conformit\u00e0 per l\u2019impianto fotovoltaico connesso alla rete.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"norme-e-piani-italia-ue-d-lgs-199-2021-pniec-resilienza-di-rete\">Norme e piani Italia\/UE: D.Lgs 199\/2021, PNIEC, resilienza di rete<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>D.Lgs 199\/2021 e PNIEC: fissano obiettivi 2030 e misure per l\u2019integrazione delle FER con standard di qualit\u00e0 e resilienza. La protezione contro sovratensioni \u00e8 coerente con la continuit\u00e0 di servizio e la qualit\u00e0 della fornitura.<\/li>\n\n<li>RePowerEU: spinge su diffusione delle FER e resilienza delle reti; l\u2019adozione di protezioni da sovratensione \u00e8 in linea con le best practice suggerite.<\/li>\n\n<li>Linee GSE per impianti incentivati: richiedono conformit\u00e0 tecnica e documentale dei componenti, inclusi SPD, secondo norme CEI\/EN.<\/li>\n\n<li>Prescrizioni dei distributori (BT\/MT) e Terna: allineate a CEI 0-21\/0-16 e alle pratiche di protezione da sovratensione per garantire interoperabilit\u00e0 e sicurezza.<\/li><\/ul><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"verifiche-ispezioni-e-responsabilita\">Verifiche, ispezioni e responsabilit\u00e0<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Verifiche periodiche secondo CEI: controllo indicatori SPD (meccanici\/LED\/contatti remoti), misura della resistenza di terra, prove di continuit\u00e0 e ispezione serraggi.<\/li>\n\n<li>Responsabilit\u00e0: il progettista dimensiona e coordina; l\u2019installatore realizza a regola d\u2019arte; il proprietario gestisce manutenzione e conserva il fascicolo tecnico con dichiarazioni di conformit\u00e0, schemi e rapporti di prova.<\/li>\n\n<li>Non conformit\u00e0: il GSE pu\u00f2 sospendere incentivi o chiedere integrazioni documentali se mancano protezioni obbligatorie o relazioni tecniche adeguate.<\/li><\/ul><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"novita-2025-2026-e-trend-regolatori\">Novit\u00e0 2025\u20132026 e trend regolatori<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Armonizzazione con EN 61643-11 aggiornata e recepimenti nella CEI 0-21 per chiarire requisiti su SPD coordinati in impianti con storage e comunit\u00e0 energetiche.<\/li>\n\n<li>Integrazione con sistemi di accumulo domestici e quadri di generazione: attenzione al bus DC, alle interfacce BMS e agli SPD in AC a monte\/valle.<\/li>\n\n<li>Impatti sui retrofit post-Superbonus: regolarizzazione SPD nei quadri esistenti, aggiornamento schemi unifilari, report di verifica.<\/li><\/ul><p>Norme principali sugli SPD<\/p><p>Le principali norme tecniche per la protezione da sovratensioni negli impianti FV includono:<\/p><ul class=\"wp-block-list\"><li>CEI 0-21 (ed. 2022) \u2013 regole di connessione alla rete BT<\/li>\n\n<li>CEI 64-8 Sezione 534 \u2013 criteri di selezione e installazione SPD<\/li>\n\n<li>EN\/CEI 61643-11 \u2013 SPD per linee AC<\/li>\n\n<li>EN 50539-11 \/ 12 \u2013 SPD per circuiti fotovoltaici DC<\/li><\/ul><p>Gli SPD diventano obbligatori quando richiesti da analisi del rischio o regole tecniche del distributore.<\/p><p>Impatto su FV con accumulo e CER<\/p><p>Le evoluzioni normative recenti riguardano soprattutto:<\/p><ul class=\"wp-block-list\"><li>impianti FV con accumulo, che richiedono coordinamento SPD tra lato DC, inverter e batteria<\/li>\n\n<li>Comunit\u00e0 energetiche (CER), dove il punto di connessione condiviso pu\u00f2 richiedere protezioni coordinate<\/li><\/ul><p>Per molti impianti installati negli anni del Superbonus, potrebbe essere necessario aggiornare la documentazione tecnica.<\/p><h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"tipi-di-scaricatori-spd-per-fotovoltaico-dc-ac-e-ibridi\">Tipi di scaricatori (SPD) per fotovoltaico: DC, AC e ibridi<\/h2><p>Gli scaricatori di sovratensione (SPD) costituiscono la prima linea di difesa all\u2019interno delle protezioni scariche fotovoltaico, proteggendo inverter, moduli e componenti elettronici dagli effetti dei fulmini e delle sovratensioni indotte. Con diverse tipologie e parametri di funzionamento, dagli SPD lato DC e AC a quelli ibridi, la scelta corretta e il coordinamento a stadi sono fondamentali per garantire sicurezza, durata dell\u2019impianto e continuit\u00e0 di produzione. Nei paragrafi successivi vedremo come funzionano, come selezionare le classi giuste e quali errori evitare per impianti residenziali, PMI e utility.<\/p><div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/3-8-1200x800.webp\" alt=\"Pannelli fotovoltaici, lampadine e progetti tecnici, illustrando le protezioni contro le scariche.\" class=\"wp-image-23505\" srcset=\"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/3-8-1200x800.webp 1200w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/3-8-400x267.webp 400w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/3-8-768x512.webp 768w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/3-8-430x287.webp 430w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/3-8-700x466.webp 700w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/3-8-150x100.webp 150w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/3-8.webp 1280w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure><\/div><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"come-funzionano-gli-spd-forme-donda-uc-up-e-coordinamento\">Come funzionano gli SPD: forme d\u2019onda, Uc, Up e coordinamento<\/h3><p>Gli SPD limitano i picchi di tensione deviando a terra l\u2019energia impulsiva. Si classificano per tipo di impulso, prestazioni e tensioni residue:<\/p><ul class=\"wp-block-list\"><li>Tipo 1: per fulminazioni dirette o correnti parziali di fulmine. Verificati con onda 10\/350 \u03bcs. Necessari all\u2019ingresso dell\u2019edificio\/impianto quando presente LPS esterno o in zone a rischio elevato.<\/li>\n\n<li>Tipo 2: per sovratensioni indotte e switching. Verificati con onda 8\/20 \u03bcs. Tipicamente installati nei quadri a valle e vicino agli inverter fotovoltaici, lato AC e lato DC.<\/li>\n\n<li>Tipo 3: protezione fine per apparecchiature sensibili, installati molto vicino al carico (datalogger, BMS, gateway).<\/li><\/ul><p>Parametri chiave:<\/p><ul class=\"wp-block-list\"><li>Uc (tensione continua ammessa): deve essere maggiore della massima tensione operativa del circuito (ad esempio, lato DC \u2265 1,2\u20131,5 \u00d7 Voc della stringa).<\/li>\n\n<li>Up o Ures (tensione residua): tanto pi\u00f9 bassa, tanto maggiore la protezione dei componenti elettronici; deve essere compatibile con i limiti dell\u2019inverter e dell\u2019elettronica di potenza.<\/li>\n\n<li>In\/Imax\/Iimp: correnti nominali\/massime di scarica; guidano la robustezza dello scaricatore.<\/li>\n\n<li>Coordinamento a stadi: dall\u2019ingresso del sistema (Tipo 1\/1+2) verso gli utilizzatori sensibili (Tipo 2 e 3), con distanze elettriche e Up scalata.<\/li><\/ul><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"criteri-di-scelta-tagliare-su-misura-per-impianti-fv-italiani\">Criteri di scelta: tagliare su misura per impianti FV italiani<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Lati DC\/AC: prevedere SPD lato DC in prossimit\u00e0 dell\u2019inverter o nei quadri di stringa; lato AC, installare SPD a monte (quadro generale) e a valle (quadro di generazione).<\/li>\n\n<li>Potenza 3\u201350 kWp: per residenziale e PMI la combinazione Tipo 1+2 in AC all\u2019ingresso pi\u00f9 Tipo 2 vicino a inverter\/quadri DC \u00e8 lo standard in zone esposte.<\/li>\n\n<li>Inverter stringa o microinverter: con microinverter distribuiti, privilegiare SPD in AC in prossimit\u00e0 del quadro di campo e del generale; proteggere anche le linee dati\/powerline se presenti.<\/li>\n\n<li>Distanze dal punto di consegna: cavi lunghi aumentano l\u2019esposizione; aggiungere stadi SPD e curare l\u2019equipotenzialit\u00e0.<\/li>\n\n<li>Grado IP: se l\u2019installazione \u00e8 in esterno o in ambiente umido\/polveroso, scegliere quadri e SPD con IP adeguato (IP55\u2013IP66).<\/li>\n\n<li>Integrazione con batterie: prevedere SPD dedicati sul bus DC batterie e in AC sull\u2019ESS; considerare interfacce BMS con SPD di segnale (Tipo 3).<\/li><\/ul><p>Sistema di messa a terra TT e TN<\/p><p>La configurazione dell\u2019impianto di terra influisce sulla scelta degli SPD:<\/p><ul class=\"wp-block-list\"><li>Sistema TT: SPD tra fase-PE e neutro-PE<\/li>\n\n<li>Sistema TN: SPD tra fase-neutro e fase-PE<\/li><\/ul><p>\u00c8 buona pratica mantenere i collegamenti SPD pi\u00f9 corti possibile (idealmente \u22640,5 m).<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"pro-e-contro-per-residenziale-pmi-utility\">Pro e contro per residenziale, PMI, utility<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Residenziale: costo contenuto, efficacia alta contro eventi indiretti; attenzione agli ingombri nei quadri e al grado IP se posati all\u2019aperto.<\/li>\n\n<li>PMI: pi\u00f9 quadri e sottocampi richiedono coordinamento accurato e selettivit\u00e0; gestire correnti di guasto e percorsi equipotenziali su coperture estese.<\/li>\n\n<li>Utility: sistemi LPS completi e altre protezioni scariche fotovoltaico integrate su larga scala, con maglie di terra dedicate, monitoraggio remoto degli SPD con contatti di allarme e manutenzione pianificata su scala.<\/li><\/ul><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"errori-da-evitare-nella-scelta\">Errori da evitare nella scelta<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Uc non compatibile con la Voc dell\u2019array FV (rischio innesco o degrado precoce).<\/li>\n\n<li>Up troppo alta rispetto alla tenuta d\u2019ingresso dell\u2019inverter moderno.<\/li>\n\n<li>Mancanza di coordinamento tra SPD DC e AC, tipico errore nella gestione delle protezioni scariche fotovoltaico; assenza di disconnessione termica.<\/li>\n\n<li>Componenti privi di certificazione secondo EN\/CEI 61643-11 e EN 50539-11\/12: possibile non conformit\u00e0.<\/li><\/ul><h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"protezioni-scariche-fotovoltaico-cosa-installare-e-dove\">Protezioni scariche fotovoltaico: cosa installare e dove<\/h2><p>Per proteggere efficacemente un impianto fotovoltaico da sovratensioni e fulmini, non basta installare uno SPD a caso: \u00e8 fondamentale posizionare correttamente i dispositivi lungo le linee AC e DC, coordinandoli con fusibili, sezionatori e sistemi di messa a terra. Nei paragrafi seguenti analizzeremo schemi pratici per impianti residenziali, commerciali e con accumulo, indicando dove collocare SPD, come gestire linee dati e comunicazioni e come integrare il tutto con LPS e wallbox EV per garantire sicurezza, continuit\u00e0 di produzione e conformit\u00e0 normativa.<\/p><div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/4-8-1200x800.webp\" alt=\"Collettori solari installati su un tetto, con protezioni per le scariche elettriche e termiche.\" class=\"wp-image-23506\" srcset=\"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/4-8-1200x800.webp 1200w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/4-8-400x267.webp 400w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/4-8-768x512.webp 768w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/4-8-430x287.webp 430w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/4-8-700x466.webp 700w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/4-8-150x100.webp 150w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/4-8.webp 1280w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure><\/div><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"schema-residenziale-\u2264-10-k-w-autoconsumo-connesso-in-bt\">Schema residenziale \u226410 kW (autoconsumo connesso in BT)<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>In AC: installare uno SPD Tipo 1+2 a monte del quadro generale dell\u2019abitazione, in prossimit\u00e0 del punto di consegna; aggiungere uno SPD Tipo 2 a valle dell\u2019inverter nel quadro di generazione, per ridurre ulteriormente la tensione residua.<\/li>\n\n<li>In DC: prevedere uno SPD Tipo 2 nelle immediate vicinanze dell\u2019inverter fotovoltaico, dimensionato sulla massima Voc della stringa e coordinato con i fusibili di stringa quando presenti.<\/li>\n\n<li>Linee di comunicazione: se presenti RS485, Ethernet o antenne di monitoraggio, valutare SPD per segnali (Tipo 3) o protezioni PoE dedicate.<\/li>\n\n<li>Messa a terra impianto: resistenza di terra \u226410 \u03a9 raccomandata in molti contesti residenziali; collegamenti equipotenziali corti e rettilinei, conduttori PE adeguati.<\/li><\/ul><p>Microinverter e ottimizzatori<\/p><p>Negli impianti con microinverter o ottimizzatori, ogni modulo produce direttamente AC. In questi casi gli SPD DC possono non essere necessari, mentre \u00e8 importante installare SPD AC nel quadro principale o vicino all\u2019inverter di sistema.<\/p><p>Se presenti linee dati o PLC, \u00e8 utile prevedere protezioni anche su queste connessioni.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"schema-commerciale-10-50-k-w-tetto-capannone-pmi\">Schema commerciale 10\u201350 kW (tetto capannone\/PMI)<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Ingresso edificio: SPD Tipo 1 o combinato 1+2 in AC nel quadro generale; nei quadri sezionali, SPD Tipo 2 coordinati.<\/li>\n\n<li>Lato DC: SPD Tipo 2 per sottocampi e nei quadri di stringa (<a href=\"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/energy-storage-inverter\/\">quadro di campo fotovoltaico<\/a>) se le distanze verso l\u2019inverter sono rilevanti o se si raccolgono pi\u00f9 stringhe; fusibili di stringa e sezionatori in DC a norma.<\/li>\n\n<li>Cablaggi: percorsi minimi e paralleli; ridurre le asole; conduttori di protezione dimensionati; barre equipotenziali su coperture metalliche.<\/li>\n\n<li>Servizi ausiliari: protezioni per rete dati aziendale, monitoraggio, alimentazioni PoE, modem\/router, gateway.<\/li><\/ul><p>Quando \u00e8 necessario il quadro di stringa esterno? In generale:<\/p><ul class=\"wp-block-list\"><li>Quando le stringhe sono numerose e distanti dall\u2019inverter.<\/li>\n\n<li>Quando serve coordinare fusibili, sezionatori e SPD vicino al campo per ridurre le distanze elettriche.<\/li>\n\n<li>Quando la copertura richiede raccolta e protezione locale delle stringhe per limitare sovratensioni lungo le dorsali.<\/li><\/ul><p>Protezione delle linee dati<\/p><p>Negli impianti commerciali \u00e8 spesso necessario proteggere anche le linee di comunicazione, ad esempio:<\/p><ul class=\"wp-block-list\"><li>RS485 \/ CAN<\/li>\n\n<li>Ethernet o PoE<\/li>\n\n<li>collegamenti antenna o monitoraggio remoto<\/li><\/ul><p>Gli SPD per linee dati devono avere bassa capacit\u00e0 e tensione nominale adeguata per evitare interferenze.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"impianti-con-accumulo-e-wallbox-ev\">Impianti con accumulo e wallbox EV<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Bus DC batterie: installare SPD dedicati in DC con Uc adeguata alla tensione nominale del pacco (ad esempio 48 V, 200\u2013800 V a seconda del sistema).<\/li>\n\n<li>Lato AC ESS\/<a href=\"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/hybrid-solar-inverter\/\">inverter ibrido<\/a>: SPD Tipo 2 a valle e Tipo 1+2 a monte nel quadro generale.<\/li>\n\n<li>Wallbox: SPD Tipo 2 in AC nel quadro di alimentazione della stazione di ricarica; se presente comunicazione dati esterna, prevedere protezioni dedicate.<\/li>\n\n<li>Grado IP: quadri esterni con IP55\u2013IP66, protezioni UV e ventilazione\/anticondensa ove necessario.<\/li>\n\n<li>BMS\/EMS: SPD su porte RS485\/CAN\/Ethernet; filtraggio EMI per reti di monitoraggio.<\/li><\/ul><p>Tensioni tipiche del bus DC<\/p><p>I sistemi di accumulo possono operare a tensioni diverse:<\/p><ul class=\"wp-block-list\"><li>48 V nei sistemi domestici a bassa tensione<\/li>\n\n<li>200\u2013800 V nei sistemi ad alta tensione<\/li><\/ul><p>La scelta dello SPD DC deve essere compatibile con il livello di tensione del bus batteria.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"coordinamento-con-lps-parafulmine-e-messa-a-terra\">Coordinamento con LPS\/parafulmine e messa a terra<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Con LPS esterno (parafulmine): obbligatorio prevedere SPD Tipo 1 all\u2019ingresso dell\u2019edificio e nei quadri principali. Collegare l\u2019impianto FV al nodo equipotenziale principale; coordinare terra LPS e PE dell\u2019impianto.<\/li>\n\n<li>Senza LPS ma in zona ad alto rischio: combinazione Tipo 1+2 consigliata all\u2019ingresso, con Tipo 2 vicino agli inverter\/quadri DC.<\/li>\n\n<li>Messa a terra: controllare periodicamente la resistenza; mantenere collegamenti corti (0,5\u20131 m dove possibile) e lineari; evitare loop ampi.<\/li><\/ul><p>Distanza di separazione<\/p><p>La norma EN 62305 introduce il concetto di distanza di separazione (s) tra il sistema parafulmine e le parti metalliche dell\u2019impianto.<\/p><p>Se questa distanza non pu\u00f2 essere rispettata, \u00e8 necessario prevedere collegamenti equipotenziali per evitare scariche laterali.<\/p><h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"dimensionamento-e-calcolo-del-rischio-metodo-pratico-per-l-italia\">Dimensionamento e calcolo del rischio: metodo pratico per l\u2019Italia<\/h2><p>Valutare correttamente il rischio di fulminazione \u00e8 essenziale per proteggere gli impianti fotovoltaici italiani e garantire continuit\u00e0 di produzione. Seguendo il metodo CEI 81-10\/EN 62305, \u00e8 possibile stimare la probabilit\u00e0 e le conseguenze di eventi atmosferici, dimensionare SPD e conduttori equipotenziali, e definire il coordinamento a stadi pi\u00f9 adatto a ciascuna zona geografica. Nei paragrafi seguenti vedremo come applicare un approccio pratico e concreto, considerando sia il lato DC e AC sia le linee dati, i quadri di campo e le particolarit\u00e0 regionali.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"valutazione-del-rischio-secondo-cei-81-10-en-62305-passi-operativi\">Valutazione del rischio secondo CEI 81-10\/EN 62305 Passi operativi:<\/h3><ol start=\"1\" class=\"wp-block-list\"><li>Definire la struttura e le zone: geometria del tetto, presenza di LPS, materiali e percorsi dei cavi.<\/li>\n\n<li>Individuare i servizi: linee elettriche BT\/MT, dati, antenne, percorsi DC delle stringhe.<\/li>\n\n<li>Stimare l\u2019indice di fulminazione (Ng, eventi\/km\u00b2\/anno) e la superficie captante equivalente.<\/li>\n\n<li>Calcolare il rischio R (probabilit\u00e0 \u00d7 conseguenze) e confrontarlo con i valori limite della norma.<\/li>\n\n<li>Determinare la necessit\u00e0 di LPS e di SPD, nonch\u00e9 il livello di protezione LP (I\u2013IV) e il posizionamento degli stadi.<\/li><\/ol><p>Input tipici: Ng regionale, altezza\/fattori ambientali, tipo di copertura e affollamento cavi. Output: schema di protezione a stadi, sezioni minime dei conduttori equipotenziali, scelta dei tipi di SPD.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"dimensionare-spd-correnti-tensioni-e-coordinamento\">Dimensionare SPD: correnti, tensioni e coordinamento<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Correnti d\u2019impulso: con LPS o in aree molto esposte, prevedere SPD Tipo 1 con Iimp adeguato (valori tipici decine di kA 10\/350 \u03bcs); in altre situazioni, SPD Tipo 2 con Imax\/ In adeguati (8\/20 \u03bcs).<\/li>\n\n<li>Uc lato DC: scegliere Uc \u2265 1,2\u20131,5 \u00d7 Voc della stringa in condizioni di minima temperatura (Voc aumenta al freddo); controllare i dati dei moduli e il clima locale.<\/li>\n\n<li>Up: compatibile con la tenuta d\u2019ingresso dell\u2019inverter e dei dispositivi collegati; in genere si mira a Up dell\u2019ultimo stadio inferiore al limite di impulso delle apparecchiature.<\/li>\n\n<li>Coordinamento: assicurare una differenza sufficiente di Up tra gli stadi e adeguate distanze elettriche; evitare che il secondo stadio scatti prima del primo.<\/li><\/ul><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"esempio-pratico-di-selezione-spd-impianto-6-k-w\">Esempio pratico di selezione SPD (impianto 6 kW)<\/h3><p>Un esempio semplice pu\u00f2 aiutare a capire come dimensionare correttamente gli SPD.<\/p><p>Supponiamo un impianto fotovoltaico domestico da 6 kW con 2 stringhe, moduli con:<\/p><ul class=\"wp-block-list\"><li>Voc modulo: 41 V<\/li>\n\n<li>coefficiente temperatura: \u22120,3%\/\u00b0C<\/li>\n\n<li>15 moduli per stringa<\/li><\/ul><p>1. Calcolo Voc alla temperatura minima<\/p><p>Se la temperatura minima di progetto \u00e8 \u221210\u00b0C, il Voc aumenta di circa il 10\u201312%.<\/p><p>Voc stringa \u2248 41 V \u00d7 15 \u00d7 1,1 \u2248 676 V<\/p><p>2. Scelta della tensione SPD (Uc)<\/p><p>Per sicurezza si applica un margine:<\/p><p>Uc \u2265 1,2\u20131,5 \u00d7 Voc<\/p><p>Uc minimo consigliato:<\/p><p>\u2248 800\u20131000 V DC<\/p><p>3.Classe SPD<\/p><p>Per un impianto residenziale tipico:<\/p><ul class=\"wp-block-list\"><li>SPD Tipo 2 DC vicino all\u2019inverter<\/li>\n\n<li>SPD Tipo 2 AC nel quadro principale<\/li><\/ul><p>L\u2019obiettivo \u00e8 mantenere la tensione residua Up inferiore alla capacit\u00e0 di impulso dell\u2019inverter.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"indice-regionale-e-mappe-rischio-lombardia-vs-sicilia-puglia-e-veneto\">Indice regionale e mappe rischio: Lombardia vs Sicilia, Puglia e Veneto<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Lombardia: circa il 13,4% della potenza FV installata nazionale; densit\u00e0 di fulmini e intensit\u00e0 temporalesca rilevanti \u2192 SPD pi\u00f9 robusti, particolare attenzione a Tipo 1\/1+2 e a maglie di terra su coperture estese.<\/li>\n\n<li>Puglia: produzione elevata e frequente attivit\u00e0 temporalesca estiva \u2192 priorit\u00e0 a SPD su quadri di campo e dorsali DC lunghe.<\/li>\n\n<li>Sicilia e Sud interno: rischio variabile e suoli a volte resistivi \u2192 curare messa a terra (dispersori addizionali) e coordinamento SPD nei quadri.<\/li>\n\n<li>Veneto e Nord-Est: dorsali lunghe su capannoni, rete dati diffusa \u2192 protezioni su servizi ausiliari e coordinamento tra quadri sezionali.<\/li><\/ul><p>Interpretazione tecnica del valore Ng<\/p><p>Il valore Ng (densit\u00e0 di fulmini) aiuta a valutare il livello di protezione necessario:<\/p><ul class=\"wp-block-list\"><li>Ng &lt; 2 \u2192 rischio moderato, SPD Tipo 2 spesso sufficiente<\/li>\n\n<li>Ng 2\u20133 \u2192 consigliato coordinamento Tipo 1 + Tipo 2<\/li>\n\n<li>Ng > 3 \u2192 rischio elevato, protezione multi-stadio e controlli pi\u00f9 frequenti<\/li><\/ul><p>In zone con Ng elevato \u00e8 buona pratica verificare gli SPD dopo temporali intensi.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"errori-tipici-nel-dimensionamento-e-come-evitarli\">Errori tipici nel dimensionamento e come evitarli<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Trascurare la lunghezza dei conduttori e creare loop ampi: aumentano l\u2019induzione; utilizzare percorsi paralleli e ravvicinati.<\/li>\n\n<li>Sottovalutare la Voc alle basse temperature per stringhe lunghe: scegliere Uc coerente o riprogettare la lunghezza delle stringhe.<\/li>\n\n<li>Dimenticare le linee dati\/monitoraggio: proteggere RS485, Ethernet, modem, antenne.<\/li>\n\n<li>Nei retrofit post-Superbonus: aggiornare schemi, verificare terra, coordinare nuovi SPD con quelli esistenti.<\/li><\/ul><h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"manutenzione-controlli-e-durata-tenere-efficienti-gli-spd\">Manutenzione, controlli e durata: tenere efficienti gli SPD<\/h2><p>Per garantire che gli SPD continuino a proteggere efficacemente gli impianti fotovoltaici, la manutenzione e i controlli periodici sono fondamentali. Ispezioni meccaniche, test elettrici e monitoraggio degli indicatori consentono di rilevare segnali di degrado o fine vita, riducendo il rischio di guasti e downtime. Nei paragrafi seguenti approfondiremo procedure pratiche di verifica, sostituzione preventiva, documentazione obbligatoria e integrazione con sistemi di accumulo e BMS, per mantenere l\u2019impianto sicuro, efficiente e conforme alle norme.<\/p><div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1280\" height=\"426\" src=\"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5-6.webp\" alt=\"Pannelli fotovoltaici installati su un tetto residenziale, con protezioni contro le scariche elettriche.\" class=\"wp-image-23507\" srcset=\"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5-6.webp 1280w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5-6-400x133.webp 400w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5-6-768x256.webp 768w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5-6-430x143.webp 430w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5-6-700x233.webp 700w, https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5-6-150x50.webp 150w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/figure><\/div><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"ispezioni-periodiche-e-test-consigliati-cei-0-21-en-62305\">Ispezioni periodiche e test consigliati (CEI 0-21\/EN 62305)<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Controllo indicatori: verificare finestrelle\/LED su ogni modulo scaricatore; se presenti contatti remoti, integrare nello SCADA o nel datalogger.<\/li>\n\n<li>Verifica meccanica: controllare serraggi, corrosioni, integrit\u00e0 dei collegamenti equipotenziali, sezioni e percorsi dei conduttori PE.<\/li>\n\n<li>Prove elettriche: misurare la resistenza di terra; testare continuit\u00e0 equipotenziale; se disponibili, usare moduli di test raccomandati dal costruttore.<\/li>\n\n<li>Frequenza: almeno annuale; immediatamente dopo eventi intensi (temporali severi, blackout importanti, interventi dell\u2019interruttore generale).<\/li><\/ul><p>Gli SPD moderni possono includere contatori di scariche o contatti di allarme remoto.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"segnali-di-fine-vita-e-sostituzione-preventiva\">Segnali di fine vita e sostituzione preventiva<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Indicatori rossi\/scatto termico del modulo: segnalano che l\u2019SPD ha esaurito la capacit\u00e0 o \u00e8 guasto. Va sostituito.<\/li>\n\n<li>Tensione residua (Up) in aumento o allarmi da contatti remoti: indicano degrado.<\/li>\n\n<li>Piani di sostituzione ciclica: in aree ad alto rischio, considerare la sostituzione preventiva (ad esempio 5\u201310 anni per Tipo 1, pi\u00f9 lunga per Tipo 2) in base alle sollecitazioni subite.<\/li>\n\n<li>Logistica: tenere ricambi disponibili e definire tempi di intervento per ridurre il downtime.<\/li><\/ul><p>Come verificare se uno scaricatore \u00e8 da sostituire? Controlla l\u2019indicatore di stato; se \u00e8 scattato o rosso, sostituisci il modulo cartuccia. Se monitorato, analizza gli allarmi o i contatori di eventi. In caso di dubbio post-evento severo, esegui un controllo specialistico.<\/p><p>Durata tipica degli SPD<\/p><p>La durata operativa dipende dall\u2019intensit\u00e0 e dal numero di eventi di sovratensione, ma in genere:<\/p><ul class=\"wp-block-list\"><li>SPD Tipo 1: circa 5\u201315 anni<\/li>\n\n<li>SPD Tipo 2: circa 10\u201320 anni<\/li><\/ul><p>Gli indicatori di stato (verde\/rosso) aiutano a identificare quando il dispositivo deve essere sostituito.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"documentazione-registro-interventi-e-conformita-gse\">Documentazione, registro interventi e conformit\u00e0 GSE<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Collaudo: checklist con foto installative, misure di terra e verbali di verifica.<\/li>\n\n<li>Aggiornamenti: schemi unifilari, fascicolo tecnico, dichiarazioni di conformit\u00e0.<\/li>\n\n<li>Utilit\u00e0: documentazione richiesta per incentivi, assicurazioni e manutenzioni a norma.<\/li><\/ul><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"integrazione-con-sistemi-di-accumulo-e-ip-ambientale\">Integrazione con sistemi di accumulo e IP ambientale<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Grado IP quadri esterni: protezione contro acqua e polveri; valutare schermi UV e anticondensa.<\/li>\n\n<li>Interfacce BMS\/EMS: proteggere le porte di comunicazione con SPD di segnale; curare le masse.<\/li>\n\n<li>Coordinamento con protezioni delle batterie: SPD integrati con contattori, fusibili e algoritmi BMS.<\/li><\/ul><h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"confronto-costi-prestazioni-e-roi-marche-certificate-e-scelte-smart\">Confronto costi, prestazioni e ROI: marche certificate e scelte smart<\/h2><p>Quando si scelgono gli SPD per un impianto fotovoltaico, non basta guardare il prezzo: \u00e8 fondamentale valutare prestazioni, certificazioni e ritorno dell\u2019investimento. Conoscere le fasce di costo, leggere correttamente le schede tecniche e considerare il rischio evitato permette di prendere decisioni smart, sia per impianti residenziali che per PMI e utility-scale. Nei paragrafi seguenti analizzeremo costi tipici, parametri chiave, ROI atteso e casi reali, offrendo indicazioni concrete per proteggere inverter, quadri e linee dati in modo efficace ed economico.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"fasce-di-prezzo-italia-e-cosa-includere-nel-preventivo\">Fasce di prezzo Italia e cosa includere nel preventivo<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>SPD Tipo 1: circa 200\u2013400 \u20ac per unit\u00e0 conforme alle norme.<\/li>\n\n<li>SPD Tipo 2: circa 80\u2013150 \u20ac per canale.<\/li>\n\n<li>SPD ibridi DC\/AC: circa 150\u2013300 \u20ac a seconda della tensione e del grado IP.<\/li>\n\n<li>Voci accessorie: quadri, barre equipotenziali, conduttori PE\/rame, fusibili\/sezionatori DC, manodopera, verifiche e collaudi.<\/li>\n\n<li>Costo tipico residenziale: alcune centinaia di euro per componenti; complessivo spesso entro 500\u20131.000 \u20ac con installazione e verifiche.<\/li>\n\n<li>PMI: da poche migliaia di euro in funzione di quadri, numero di stringhe e servizi da proteggere.<\/li><\/ul><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"prestazioni-e-certificazioni-come-leggere-le-schede-tecniche-cosa-controllare\">Prestazioni e certificazioni: come leggere le schede tecniche Cosa controllare:<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Conformit\u00e0 a EN\/CEI 61643-11 (SPD AC) e EN 50539-11\/12 (SPD DC per fotovoltaico).<\/li>\n\n<li>Certificazioni di ente terzo (ad esempio marchi di conformit\u00e0 accreditati).<\/li>\n\n<li>Parametri: Up (pi\u00f9 bassa \u00e8, meglio protegge), Iimp\/Imax, Uc coerente con l\u2019impianto (stringhe DC e reti AC), tempo di risposta.<\/li>\n\n<li>Sicurezze: presenza di disconnessione termica integrata, indicatori di stato chiari, eventuali contatti remoti.<\/li><\/ul><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"roi-rischio-evitato-e-assicurazioni\">ROI, rischio evitato e assicurazioni<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Riduzione dei fermi: in contesti manifatturieri con produzione FV, l\u2019adozione di SPD coordinati riduce i downtime legati a fulmini di circa un quarto rispetto a impianti non protetti.<\/li>\n\n<li>Payback: 2\u20133 anni in aree ad alta densit\u00e0 di fulmini, pi\u00f9 lungo in aree a bassa incidenza; in ogni caso migliora l\u2019affidabilit\u00e0 dell\u2019inverter e preserva i rendimenti nel tempo.<\/li>\n\n<li>Polizze: molte assicurazioni richiedono protezione contro le sovratensioni per accedere a coperture su impianti FV e quadri elettrici.<\/li><\/ul><p>Esempio di calcolo del ROI della protezione SPD<\/p><p>Un modo semplice per valutare il ritorno dell\u2019investimento \u00e8 stimare il costo annuale del rischio evitato.<\/p><p>Formula semplificata:<\/p><p>Perdita attesa annua =<\/p><p>(probabilit\u00e0 guasto \u00d7 costo riparazione)<\/p><ul class=\"wp-block-list\"><li>(ore fermo \u00d7 valore energia prodotta)<\/li><\/ul><p>Esempio illustrativo per impianto domestico:<\/p><ul class=\"wp-block-list\"><li>probabilit\u00e0 danno annuale: 10%<\/li>\n\n<li>riparazione inverter: \u20ac1.800<\/li>\n\n<li>fermo impianto: 40 ore<\/li>\n\n<li>valore energia: \u20ac20\/ora<\/li><\/ul><p>Perdita attesa:<\/p><p>0,10 \u00d7 1800 = \u20ac180 40 \u00d7 20 = \u20ac800<\/p><p>Totale \u2248 \u20ac980\/anno<\/p><p>Costo protezione SPD completa:<\/p><p>\u2248 \u20ac700\u2013\u20ac900<\/p><p>Il sistema pu\u00f2 quindi ripagarsi in circa 1\u20132 anni, riducendo il rischio di guasti e downtime.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"casi-duso-reali-puglia-lombardia-utility-scale\">Casi d\u2019uso reali: Puglia, Lombardia, utility-scale<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Utility-scale: grandi operatori hanno adottato protezioni integrate su parchi FV in aree del Sud e del Nord con produzione complessiva annua superiore al TWh; obiettivo: continuit\u00e0 e riduzione guasti su inverter e trasformatori di campo.<\/li>\n\n<li>Puglia: in retrofit post-Superbonus, l\u2019inserimento di SPD nei quadri di campo ha ridotto anomalie su tetti industriali durante i temporali estivi.<\/li>\n\n<li>Veneto\/Lombardia: buone pratiche su quadri coordinati, maglie di terra dedicate e protezione delle dorsali dati su capannoni.<\/li><\/ul><h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"incentivi-e-agevolazioni-2026-detrazioni-e-compatibilita-con-cer\">Incentivi e agevolazioni 2026: detrazioni e compatibilit\u00e0 con CER<\/h2><p>Gli incentivi 2026 offrono opportunit\u00e0 concrete per integrare dispositivi di protezione negli impianti fotovoltaici senza gravare sul budget. Comprendere come detrazioni, Ecobonus e misure FER si applicano agli SPD, e verificare la compatibilit\u00e0 con comunit\u00e0 energetiche (CER) e autoconsumo, \u00e8 fondamentale per pianificare interventi corretti e accedere ai benefici fiscali. Nei paragrafi successivi vedremo quali requisiti tecnici e documentali rispettare, come aggiornare schemi e fascicoli tecnici, e quali attenzioni osservare per massimizzare detrazioni e sicurezza dell\u2019impianto.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"ecobonus-50-65-e-altre-misure\">Ecobonus 50\u201365% e altre misure<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Detraibilit\u00e0: le spese per dispositivi di protezione elettrica integrati nell\u2019impianto possono rientrare nelle detrazioni se soddisfano i requisiti previsti dalla normativa fiscale vigente e se l\u2019intervento \u00e8 parte di opere agevolabili.<\/li>\n\n<li>Requisiti generali: conformit\u00e0 tecnica alla normativa CEI\/EN, pagamenti tracciati, asseverazioni e pratiche quando richieste.<\/li>\n\n<li>Coordinamento con incentivi FER e piani locali: verificare il quadro attuale per la cumulabilit\u00e0.<\/li><\/ul><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"compatibilita-con-comunita-energetiche-cer-e-autoconsumo\">Compatibilit\u00e0 con comunit\u00e0 energetiche (CER) e autoconsumo<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>In CER: prevedere SPD su punti di connessione condivisi e sugli impianti dei membri; la continuit\u00e0 del servizio \u00e8 critica per i corrispettivi di valorizzazione.<\/li>\n\n<li>Documentazione tecnica: schemi aggiornati e prove di conformit\u00e0 agevolano l\u2019accesso agli eventuali contributi.<\/li>\n\n<li>Benefici: maggiore resilienza della microrete locale, meno fermi e maggiore prevedibilit\u00e0 della produzione condivisa.<\/li><\/ul><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"documenti-necessari-e-iter-pratico\">Documenti necessari e iter pratico<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Documentazione: fatture dettagliate, dichiarazioni di conformit\u00e0 dell\u2019impianto aggiornate alle modifiche, schede tecniche SPD, foto dell\u2019installazione, certificazioni.<\/li>\n\n<li>Eventuali aggiornamenti GSE\/DSO: se la modifica \u00e8 sostanziale, verificare se serve comunicazione; in caso di semplice inserimento SPD in quadri esistenti, di norma basta aggiornare il fascicolo tecnico.<\/li>\n\n<li>Tempistiche: pianificare gli interventi in bassa stagione temporalesca per ridurre i rischi durante i lavori e facilitare eventuali test.<\/li><\/ul><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"limiti-e-attenzioni-sugli-incentivi\">Limiti e attenzioni sugli incentivi<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Non tutte le spese accessorie sono ammissibili: verificare i capitolati delle misure.<\/li>\n\n<li>Cumulabilit\u00e0: pu\u00f2 essere limitata con altri bonus; controllare la normativa in vigore al momento dell\u2019intervento.<\/li>\n\n<li>Preventivi: richiedere voci separate per componenti SPD, manodopera, verifiche e collaudi.<\/li><\/ul><h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"errori-comuni-e-come-evitarli-checklist-operativa\">Errori comuni e come evitarli (checklist operativa)<\/h2><p>Anche impianti fotovoltaici ben progettati possono subire guasti se si commettono errori comuni nel posizionamento, cablaggio o scelta degli SPD. Distanze e conduttori mal gestiti, selezione non coerente dei dispositivi, affidarsi solo al parafulmine o trascurare manutenzione e documentazione possono ridurre l\u2019efficacia delle protezioni e compromettere garanzie, incentivi e continuit\u00e0 di produzione. Nei paragrafi successivi presentiamo una checklist operativa per evitare questi errori e assicurare protezione, conformit\u00e0 e affidabilit\u00e0 dell\u2019impianto.<\/p><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"posizionamento-e-cablaggio-errati\">Posizionamento e cablaggio errati<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Distanze eccessive tra SPD e apparecchiature critiche.<\/li>\n\n<li>Cablaggi con loop ampi e conduttori di terra tortuosi.<\/li>\n\n<li>Morsetti allentati; sezioni dei conduttori PE insufficienti.<\/li>\n\n<li>Mancanza di equipotenzialit\u00e0 tra strutture metalliche e quadri.<\/li><\/ul><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"sottodimensionamento-e-scelta-non-coerente\">Sottodimensionamento e scelta non coerente<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Uc inferiore alla Voc di stringa in inverno.<\/li>\n\n<li>Up troppo alto per gli ingressi dell\u2019inverter.<\/li>\n\n<li>Mancato coordinamento tra Tipo 1\u20132\u20133.<\/li>\n\n<li>Assenza di protezione su linee dati e antenne.<\/li>\n\n<li>Uso di SPD non specifici per FV (assenza EN 50539-11\/12 per lato DC).<\/li><\/ul><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"falsa-sicurezza-con-il-solo-parafulmine\">Falsa sicurezza con il solo parafulmine<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Un LPS esterno convoglia le correnti di fulmine sulla struttura, ma non protegge le apparecchiature interne.<\/li>\n\n<li>Necessari SPD a valle anche con LPS attivo.<\/li>\n\n<li>Importante verificare periodicamente la resistenza di terra e l\u2019integrit\u00e0 dei collegamenti equipotenziali.<\/li><\/ul><h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"manutenzione-trascurata-e-documentazione-incompleta\">Manutenzione trascurata e documentazione incompleta<\/h3><ul class=\"wp-block-list\"><li>Indicatori di guasto ignorati; mancanza di registro delle verifiche.<\/li>\n\n<li>Schemi elettrici non aggiornati dopo retrofit.<\/li>\n\n<li>Rischio perdita di garanzie, assicurazioni e incentivi per carenze documentali.<\/li><\/ul><h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"domande-frequenti\">Domande frequenti<\/h2><div id=\"rank-math-faq\" class=\"rank-math-block\">\n<div class=\"rank-math-list \">\n<div id=\"faq-question-1773043356956\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h3 class=\"rank-math-question \">Quali protezioni sono obbligatorie per l&#8217;inverter?<\/h3>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Per un inverter fotovoltaico, alcune protezioni scariche fotovoltaico non sono solo consigliate, ma obbligatorie per legge e sicurezza. Parliamo principalmente di protezioni contro sovratensioni, cortocircuiti e sovracorrenti. Senza questi dispositivi, l\u2019inverter potrebbe danneggiarsi facilmente o diventare un rischio. Interruttori magnetotermici e differenziali sono sempre necessari: il primo interviene in caso di sovraccarico o corto circuito, il secondo protegge le persone da eventuali dispersioni elettriche. In pratica, garantiscono la sicurezza dell\u2019impianto fotovoltaico.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"faq-question-1773043367557\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h3 class=\"rank-math-question \">A cosa servono gli scaricatori di sovratensione (SPD)?<\/h3>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Gli scaricatori SPD DC sono fondamentali per proteggere l\u2019impianto dai picchi di tensione. Immagina un fulmine vicino o un picco dalla rete elettrica: senza SPD, questi picchi arriverebbero direttamente all\u2019inverter e ai moduli fotovoltaici, causando guasti gravi. Lo SPD fa da \u201cvalvola di sfogo\u201d per l\u2019energia in eccesso, scaricandola a terra e proteggendo tutto l\u2019inverter fotovoltaico. Sono quindi la prima linea di difesa in un sistema sicuro di protezione fulmini inverter.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"faq-question-1773043376306\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h3 class=\"rank-math-question \">Come proteggere l&#8217;impianto fotovoltaico dai fulmini?<\/h3>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Proteggere un impianto dai fulmini significa intervenire su pi\u00f9 livelli. Installare scaricatori SPD DC sia sul lato DC che AC \u00e8 fondamentale: eventuali picchi vengono neutralizzati prima di raggiungere l\u2019inverter. La corretta messa a terra impianto e i collegamenti equipotenziali aiutano a evitare differenze di potenziale pericolose. In alcune zone esposte, anche un parafulmine esterno diventa utile: non solo protegge il tetto, ma devia la scarica lontano dal sistema, migliorando la protezione fulmini inverter.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"faq-question-1773043385107\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h3 class=\"rank-math-question \">Quando \u00e8 necessario il quadro di stringa esterno?<\/h3>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Il quadro di campo fotovoltaico \u00e8 necessario quando vuoi maggiore controllo e sicurezza sulle singole stringhe di pannelli. Ogni stringa arriva qui, dove puoi monitorare, proteggere e isolare le linee in caso di problemi. \u00c8 indispensabile negli impianti di media e grande taglia, dove intervenire sul tetto sarebbe complicato. Oltre alla sicurezza, semplifica manutenzione e verifica dello stato dell\u2019impianto, perch\u00e9 puoi isolare solo la parte interessata senza fermare tutto il sistema.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"faq-question-1773043395490\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h3 class=\"rank-math-question \">Come verificare se uno scaricatore \u00e8 da sostituire?<\/h3>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Gli scaricatori SPD DC non durano per sempre, quindi \u00e8 importante controllarli regolarmente. Alcuni modelli hanno un indicatore visivo che segnala quando lo SPD non \u00e8 pi\u00f9 efficiente. Altri segnali possono essere l\u2019innesco frequente del differenziale o picchi di tensione anomali sull\u2019inverter fotovoltaico. Se noti malfunzionamenti senza motivo apparente, far controllare gli SPD da un tecnico qualificato \u00e8 fondamentale. Meglio sostituirli in tempo che rischiare danni costosi all\u2019intero impianto fotovoltaico.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"riferimenti\">Riferimenti<\/h2><p><a href=\"https:\/\/www.sistan.it\/index.php?id=319&amp;no_cache=1&amp;tx_ttnews%5Btt_news%5D=12381\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.sistan.it\/index.php?id=319&amp;no_cache=1&amp;tx_ttnews%5Btt_news%5D=12381<\/a><\/p><p><a href=\"https:\/\/www.terna.it\/it\/sistema-elettrico\/statistiche\/pubblicazioni-statistiche\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.terna.it\/it\/sistema-elettrico\/statistiche\/pubblicazioni-statistiche<\/a><\/p><p><a href=\"https:\/\/www.gse.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.gse.it\/<\/a><\/p><p><a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2021-11-08;199\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2021-11-08;199<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le protezioni scariche fotovoltaico sono oggi un tema decisivo: con oltre 37 GW FV installati e 1,87 milioni di impianti<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":23503,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rank_math_lock_modified_date":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-23502","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-events"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23502"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23502\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23508,"href":"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23502\/revisions\/23508"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aforenergy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}